INTRODUZIONE ALLA TERAPIA BREVE STRATEGICA
“nulla
di troppo solo ciò che è abbastanza”, sette saggi
"Tutto ciò che può
essere fatto con poco, invano viene fatto con molto", Guglielmo da Occam
L'approccio
strategico alla psicoterapia può essere definito come “l'arte di risolvere complicati problemi
umani mediante soluzioni apparentemente semplici”.
Premessa di base è che, nonostante i problemi
e le sofferenze umane possano apparire complessi e persistere da anni, non per
questo devono richiedere soluzioni altrettanto lunghe e complicate. Quando si
parla di problemi psicologici, infatti, si è soliti pensare che siano necessari
interventi psicoterapeutici a lungo termine, il più delle volte immaginati come
un lungo e faticoso viaggio nel proprio passato alla ricerca delle causa del
problema.
Obiettivo
primo di un terapeuta strategico è quello di risolvere rapidamente problemi e disturbi che possono diventare invadenti ed
invalidanti non solo per il paziente che ne soffre, ma anche per coloro che gli
stanno accanto. Avvalendosi di una rigorosa
metodologia di ricerca empirico-sperimentale, l'approccio strategico alla psicoterapia
rappresenta una prospettiva rivoluzionaria rispetto alle forme convenzionali di
intervento psicoterapeutico, alla base della quale c'è una teoria complessa ed
avanzata che rispetta le caratteristiche della moderna filosofia della scienza.
Caratteristica distintiva di questo modello di terapia è la sua capacità di
produrre cambiamenti in tempi brevi (generalmente qualche mese) anche nel caso
disturbi molto radicati e che persistono da anni.
In
virtù di queste caratteristiche, quello strategico appare non solo un modello
teorico e operativo decisamente efficace per la soluzione in tempi brevi di
problemi clinici (individuali, di coppia o familiari), ma anche un approccio
applicabile a contesti interpersonali differenti, come quelli sociali,
educativi e aziendali.